Quick peel

Sbucciare velocemente un uovo, una patata, una banana. Ah!

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Video: come si usano i coltelli

Credo possano interessare, soprattutto a Grillone, alcuni video sul corretto utilizzo dei coltelli in cucina pubblicati sul sito del produttore Zwilling J.A. Henckels. Non consiglio ovviamente di comprare i loro coltelli dato il prezzo ed inoltre eviterei assolutamente di affilarli come nel video, un metodo sicuramente efficace, ma troppo pericoloso per noi bricoleurs.

Ecco il link: Media Center | J.A. Henckels Official Site.

Pasta frolla + Pasta brisé

Inserisco qui due ricette base che io trovo molto valide, suggerite dalla mia amica Ilaria, una che fa poche cose in cucina, ma quelle poche cose le vengon veramente bene…si tratta appunto della pasta frolla (dolce quindi) e brisé (salata in teoria ma utilizzabile anche per soluzioni dolci nel caso in cui la farcia sia per sua natura troppo zuccherata – io ad esempio l’ho utilizzata al posto della frolla per un dolce farcito con mou e banane).

Pasta Frolla

250gr farina
150gr burro
100 zucchero
2 tuorli
buccia di limone + pizzico di sale

su un ripiano di marmo o di legno fate la ‘fontana’ con la farina. spolverate con un pizzico di sale e -se volete- con la buccia di limone. A piacere si può aggiungere un pizzico di vanillina. Tagliate il burro, che avrete lasciato fuori dal frigo per un quarto d’ora prima di utilizzarlo, a dadini e mettetelo al centro della fontana. Iniziate a impastare rapidamente e con una mano sola (la pasta frolla va lavorata poco e rapidamente!) e quando l’impasto comincia ad amalgamarsi aggiungete i tuorli (le dosi canoniche richiedono due tuorli, ma io spesso metto un solo uovo intero). A questo punto impastando ancora un poco dovreste essere in grado di formare una palla liscia soda e compatta che dovrete porre su un piattino leggermente infarinato, ricoprire di pellicola trasparente e lasciare in frigo per un tempo variabile, da due ore fino ad una notte intera…insomma la tenete là fin quando non avete il tempo per preparare il ripieno (se si tratta di una crostata). Questa ricetta è da tener presente anche nel caso si vogliano fare dei biscotti, magari allora aggiungendoci delle gocce di cioccolata o delle scorzette d’arancio o limone canditi.

Pasta brisé

250gr farina
125gr burro
acqua ghiacciata quanto basta
1 pizzico di sale

Fate la solita fontana e mettete al centro il solito burro fatto ammorbidire a temperatura ambiente. Impastate e per amalgamare la pasta unite poca acqua ghiacciata, fino ad ottenere la solita palla liscia e compatta. Lasciate riposare in frigo prima di utilizzarla per le vostre torte salate. E’ un’alternativa interessante alla pasta sfoglia. Tradizionalmente si usa per la quiche lorraine, che io personalmente non ho mai fatto…ultimamente l’ho usata con successo con un ripieno di verdure stile ratatouille, molto semplice ed efficace.

Cuocere la pasta senza fuoco, beh!, più o meno.

Secondo Antonella, una mia collega, è il dottor Voiello in persona che ha dato questa dritta in qualche trasmissione tv.

Il metodo si applica a qualsiasi tipo di pasta, lunga o corta, all’uovo e non.

Portate ad ebollizione l’acqua della pasta al solito modo (sì, un po’ di gas ci vuole), salate e versate la pasta; fate riprendere il bollore, rimettete il coperchio e a questo punto chiudete il gas e andate pure a far qualcos’altro. Spegnete! Resistete con forza alla tentazione di riaccendere il fuoco.

Girate il timer sul tempo di cottura indicato sulla confezione o al massimo 1-2 minuti in più (si tratta di fare un po’ di esperienza) e quando suona scolate. Et voilà! La pasta è perfettamente cotta, né cruda né scotta, non si è incollata, l’acqua non si è versata sui fornelli, si è perso meno amido e si è consumato meno gas.

Provare per credere.

Se invece la pasta vi piace con molto amido (e non vi dispiace consumare gas) cuocetela in padella con pochissima acqua, preferibilmente nel sugo che le avete preparato calcolando un tempo di cottura circa il doppio di quello indicato. Otterrete una pasta molto gustosa, consistente, ma scivolosa, ben amalgamata al condimento. Da fare quando si è in vena di perdere tempo.

Curiosando in Internet

A proposito di pasta, due pubblicità famose:

Voiello è stata fondata nel 1879 come piccola bottega artigiana a Torre Annunziata (Napoli), fino dal XVI secolo uno dei maggiori centri per la produzione di pasta. La pasta Voiello presenta i formati tipici della tradizione gastronomica napoletana, il cui segreto è nella ruvidezza conferita dalla trafilatura al bronzo. Voiello è entrata a far parte del gruppo Barilla nel 1973.