Zucchine spadellate alla menta

La cena dell’ultimo dell’anno ha soddisfatto più o meno tutti, pur lasciando qualche dubbio: i ravioli non erano proprio come li volevo e anche la semola della Coop non è sempre la stessa, l’anatra aveva bisogno di un qualche aggiustamento che ne stemperasse il dolciastro. Ha lasciato anche qualche richiesta di ricette; i radicchi li lascio a Sara, le carote seguiranno, per Donatella ecco le zucchine, erano fatte così.

Questa è una ricetta che a me piace molto, perché è semplice ed il risultato è un po’ sorprendente, delle zucchine non noiose che hanno qualcosa di arabo e al tempo stesso fresche, lisce e piacevoli come un’insalata.

Scegliete bene le zucchine: fresche, freschissime, possibilmente quelle talmente fresche che quando le tagli sono un po’ resinose e la lama del coltello si incolla. Tagliatele a fettine sottili (1-2 mm). Io preferisco tagliarle a mano, sul tagliere, perché la mandolina, per la sua forma, le piega e le forza a rompersi, almeno la mia; per tagliarle a mano (vedi figura): dividetele per il lungo in 2-3 parti a seconda della grandezza della zucchina, appoggiatele sul tagliere in verticale e procedete, piano piano ad affettare. Se l’ultima fettina è troppo spessa, stendetela di piatto sul tagliere e col coltello parallelo al tagliere dividetela a metà. Durante tutta l’operazione attenti alle dita, il mignolo potrebbe andarsene un po’ per i fatti suoi e trovarsi sulla direttrice della lama che è quello che è successo a me…

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Affettate che siano, mettetele in un’ampia padella (ampia) con un filo d’olio ed iniziate a cuocere a fiamma abbastanza vivace.

Nel corso della cottura aggiungete il sale ed un po’ di menta secca. Poca, mi raccomando. Io uso quella del giardino della nonna che ho seccato quest’estate ed è ancora un po’ troppo saporita e dolce; col tempo migliorerà. Se volete aggiungete anche un po’ di origano secco, anche questo in dosi controllate altrimenti rovinate tutto.

Cuocete, spadellando ogni tanto (non usate il mestolo per non rompere le fettine, ma spadellate) finché vi sembrerà che le zucchine siano “quasi” cotte. Spegnete e travasate le zucchine in una terrina di dimensioni adeguate per lasciarle riposare nel loro olio. L’olio deve essere in quantità adeguate da “marinarle”.

Servite le zucchine tiepide o fredde.

Una normale frittata?

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Dall’aspetto vi sembra buona? Be’, sì, e così!
E pensate che è una semplice frittata con tonno, l’ideale per una sera in cui non si hanno tanti ingredienti, ma si ha una tale fame da divorarsi il tavolo del salotto se non vi appare davanti un piatto di spaghetti.
Per prepararla serve

  • 160 grammi di tonno in scatola Rio Mare
  • 6 uova
  • Sale
  • Un filo d’olio d’oliva per ungere la padella
  • …e una buona mano per girarla!

Fino a qui ci siamo, ora arriva il bello…
Procedimento:

  • In un recipiente schiacciate bene il tonno con una forchetta dopo aver tolto l’olio in eccesso.
  • Sbattete le uova intere e aggiungetele al tonno
  • condite con un po’ di sale, ma non troppo, poiché il tonno è già molto salato
  • Ungete una padella capiente e ponetela sul fuoco.
  • Dopo qualche istante, quando si sarà scaldata, versatevi le uova.
  • Cuocete a fiamma viva, e rigirate… buona fortuna*

Potete aggiungere un po’ di kurry e un po’ di pepe; con un po’ di latte viene più soffice, ma si rompe di più.

Questo è il mio primo articolo.

*ho messo l’asterisco perché stasera abbiamo provato a girarla “al salto”, non è stato difficile, la parte più difficile è stata ripulire tutto! :mrgreen:

Zucchine in padella

Ecco la ricetta delle zucchine in padella che Francesco ha mangiato l’altro giorno a casa nostra. Niente di speciale, solo delle zucchine saltate con un tocco alla Jamie Oliver (ancora lui!).

  • 3 zucchine di media grandezza
  • olio extra vergine d’oliva
  • 3 spicchi d’aglio, pelati e affettati finemente
  • mezzo peperoncino rosso fresco, affettato, oppure un piccolo peperoncino secco, sbriciolato
  • una manciata di foglie di maggiorana o origano freschi (oppure un cucchiaino di origano secco)
  • sale marino e pepe nero appena macinato
  • 3 filetti d’acciuga sott’olio
  • scorza grattugiata e succo di mezzo limone
  • menta fresca (opzionale)

Tagliate le zucchine a fettine. In una padella fate scaldare due cucchiai di olio, aggiungetevi le fettine d’aglio e il peperoncino. Dopo 30 secondi metteteci le zucchine e le erbe, condite con un pizzico di sale e pepe. Controllate che le zucchine non cuociano troppo in fretta e coprite la padella con un coperchio, tenendolo leggermente scostato. Fate cuocere per circa 10-12 minuti. Mescolate o scuotete leggermente la padella ogni 2 minuti. Negli ultimi 2 minuti di cottura, aggiungete i filetti d’acciuga e la buccia di limone. Quando le acciughe si saranno sciolte, aggiustate di sale e pepe e spruzzate un po’ di succo di limone. Servite subito. Ottime con una spolverata di foglie di menta sminuzzate.

Ora io non ho usato né pepe né peperoncino (ingredienti non molto amati da un membro della famiglia), non avevo origano fresco e mi sono sempre dimenticata di aggiungere la menta alla fine.

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Queste zucchine piacciono a Francesco

Il frittatone avanzone

Questa specie di frittata la facciamo in famiglia quando ci avanza del riso. In pratica lo mettiamo in padella fino a formare una specie di frittata. Il frittatone avanzone si può fare in due modi: con o senza uovo. Quello con l’uovo ha una consistenza più morbida, quello senza forma una crosta croccante attorno. A me in particolare piace senza uovo perché scricchiola sotto i denti, però è altrettanto gustoso quello con l’uovo se preparato bene. Mi rendo conto che non sia un concetto strabiliante da leggere, ma da mangiare lo è.
Forse non ho spiegato esattamente come si prepara: come una semplice frittata, solo che bisogna fare attenzione quando si fa senza uovo perché altrimenti si sbriciola tutto il riso.