Assaggio portatile

Ecco qualcosa di cui un buongustaio non può fare a meno:
Posateria

Della posateria portatile per mangiare quando si vuole!

P.S. Scusate se uso il blog per fare pubblicità ai miei disegni. Forse però questo sarà il primo e anche l’ultimo che metterò.

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Polenta fritta…

Non è uno scherzo, anzi, è buonissima! La prima volta che l’abbiamo preparata è accaduto ad Asiago, durante l’estate duemilaotto. Ma non vi terrò troppo sulle spine. Partiamo con la ricetta. Per gli ingredienti basta un sacchetto di polenta “istantanea” e olio (non necessariamente d’oliva). Dunque, cuocete la polenta normalmente. Poi la ricetta vuole che la tagliate a cubetti e impanate con farina di polenta (la stessa che avete usato prima). Poi friggete con l’olio per circa quindici minuti girandola finché non diventa croccante. Due o tre minuti prima di toglierla dal fuoco buttate nell’olio un rametto di rosmarino a pezzetti. Op là, è fatta: se volete potete aggiungerci scorze di grana al microonde (vedi articolo). Il risultato sono dei cubetti di polenta croccante. Io approvo con tutta la mia gola questa ricetta… che trovo buonissima!

Gare di cucina

Innanzitutto dico che questo è semplicemente un articolo informativo, non vi saranno ricette né null’altro.
Dunque, volevo dire che dalla nonna Riva si svolgono ogni tanto delle gare di cucina a squadre: queste si sfidano cercando di preparare al meglio le ricette. Fin’ora si sono svolte due gare: la prima di dolci, la seconda di piatti “salati”:

  • Nella prima le squadre erano composte da Giacomo-io (Lorenzo)-Cristina e Jacopo-Francesco.
    Noto un discreto svantaggio da parte della seconda squadra, ma neanche molto discreto viste le capacità culinarie “basse” della prima squadra. Quindi erano squadre bilanciate.
    La prima squadra ha preparato i biscotti alle noci (ora non spiegherò la ricetta, ma forse qualcuno ci penserà in futuro) e la seconda i “rombi di cioccolato”. Visto che la giuria non sapeva decidersi nessuna delle due squadre ha vinto.
  • Nella seconda gara le squadre erano composte da Francesco-io (Lorenzo)-Cristina e Giacomo-Jacopo.
    La prima squadra ha preparato la solita pizza, mentre l’altra ha scelto un menù un po’ più originale: Sopaipillas, una ricetta Tex-Mex, una specie di involtino di pasta sfoglia ripieno di carne, fagioli, peperoni e cipolla. Davvero molto buono.
    Neppure qui la giuria ha saputo decidersi e nessuno ha vinto. Sinceramente a me piaceva di più la ricetta della seconda squadra. Ma comunque anche la pizza è venuta buona.

Vista la buona riuscita di entrambe le gare propongo ai cugini di farne altre. Mi sono sembrate delle belle trovate.

Il frittatone avanzone

Questa specie di frittata la facciamo in famiglia quando ci avanza del riso. In pratica lo mettiamo in padella fino a formare una specie di frittata. Il frittatone avanzone si può fare in due modi: con o senza uovo. Quello con l’uovo ha una consistenza più morbida, quello senza forma una crosta croccante attorno. A me in particolare piace senza uovo perché scricchiola sotto i denti, però è altrettanto gustoso quello con l’uovo se preparato bene. Mi rendo conto che non sia un concetto strabiliante da leggere, ma da mangiare lo è.
Forse non ho spiegato esattamente come si prepara: come una semplice frittata, solo che bisogna fare attenzione quando si fa senza uovo perché altrimenti si sbriciola tutto il riso.