Beh! Questa non è proprio una ricetta di cucina, ma è una ricetta utile per chi deve documentare con una fotografia il suo lavoro culinario. Si dice che la fotografia di cucina sia la più difficile da realizzare. Non so se è vero, ma certo le condizioni di spazio e di illuminazione in cui ci si trova quando si deve documentare con immagini una ricetta mette spesso a dura prova la nostra abilità di fotografi e la nostra attrezzatura. La luce, in particolare, è spesso il fattore limitante, capace di trasformare una bella scena in un risultato disastroso.

Io quando posso fotografo i piatti ben riusciti alla luce diretta del sole, vicino ad una finestra e magari con qualche superficie chiara attorno che rifletta e distribuisca un po’ l’illuminazione, ma capita di dover fotografare la sera o di dover documentare le fasi di una ricetta lì dove si svolgono, sul tavolo di cucina. Se la luce è scarsa, il più delle volte il risultato è mosso, pieno di disturbo, scuro e giallastro. Se il difetto non è eccessivo io ricorro a Gimp, il software di foto-ritocco libero ed open-source disponibile per Linux, Windows e Mac.

Per evitare il problema della dominante giallastra – che compare soprattutto quando si fotografa in luce artificiale – di solito si modificano le impostazioni della macchina fotografica su “luce ad incandescenza” o, meglio ancora, si bilancia il “punto di bianco” . Ma questo può non essere sufficiente.

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Le due immagini qui sopra mostrano un momento della preparazione del rombo al finocchio, la prima è la foto  originale, la seconda è stata corretta con Gimp secondo il procedimento che racconto di seguito.

Gimp mette a nostra disposizione differenti strumenti per la correzione del colore; nella versione 2.4 si trovano all’interno del menù “Colori” accessibile cliccando col tasto destro del mouse sopra l’immagine, nelle versioni precedenti in “Livello –> Colori”. Alcuni di questi strumenti – “Bilanciamento colore” e “Tonalità-saturazione”, ad esempio – sono di facile ed intuitivo impiego ma agiscono sull’immagine in maniera distruttiva modificando molto brutalmente i valori dei pixel e creando spesso artefatti che vanno evidenziandosi sempre più man mano che si procede nella correzione di altri difetti dell’immagine, in modo irreversibile.

Uno strumento molto più potente (in realtà il più potente strumento di Gimp per la correzione del colore) ed anche più rispettoso dell’immagine è lo strumento “Curve”.
“Curve” ci permette di regolare la luminosità ed il contrasto delle foto sia dell’immagine nel suo complesso, sia per i differenti canali di colore (Rosso, Verde e Blu) correggendo così la tonalità dell’immagine.

Per prima cosa configurate opportunamente lo strumento contagocce: nella finestra “Opzioni dello strumento”, la voce “Media di campionamento” deve essere spuntata ed il valore essere impostato a 3. Vogliamo che il contagocce legga il valore del colore su un’area molto piccola dell’immagine, ma non su un singolo pixel.
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Identificate nella vostra foto un oggetto, un’area che nella realtà era di colore neutro, bianco o grigio, ad esempio il bordo di un piatto o la superficie del muro sullo sfondo e cliccate col contagocce. Se avete configurato lo strumento spuntando la voce “Usa finestra informazioni” vedrete subito che il colore presente nella foto non è affatto neutro come dovrebbe essere. Al posto di un grigio freddo e pulito, appare un orribile color marroncino. Inoltre il valore del blu – 93 nell’immagine – è ben lontano dal 147 del rosso.

Aprite ora lo strumento “Curve” ed identificate nella vostra foto l”area che nella realtà era di colore neutro, bianco o grigio. Tenendo pigiato il tasto “Control” della tastiera, cliccate su quest’area. Nel grafico delle curve, lungo la retta diagonale apparirà un punto che identifica la posizione dell’area cliccata all’interno della gamma dei valori di luminosità della foto.

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Se ci passate sopra col mouse, in alto a sinistra vedrete le coordinate spaziali del punto all’interno del grafico, indicate con X ed Y (nelle immagini delle schermate che vedete qui la visualizzazione delle coordinate purtroppo non è stata catturata).
Lasciate perdere, per ora, la curva relativa al “Canale: Valore” e selezionate invece “Canale: Rosso” dal menu a tendina della finestrina.
Posizionatevi col mouse sopra al punto lungo la curva del rosso e leggete il valore della coordinata Y.

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Dovremo far sì che questo valore di Y sia presente anche nei canali Verde e Blu perché in un colore neutro i tre colori, rosso verde blu, devono avere lo stesso valore. A differenza di quello che possiamo fare cercando di correggere i colori “ad occhio” qui utilizziamo un criterio oggettivo: parifichiamo i valori numerici dei tre canali colore presenti in un’immagine tipica (modalità RGB).
Ora aprite il “Canale: Verde” e muovete il punto verticalmente lungo la retta visualizzata fino a che il suo valore di Y sia uguale a quello del rosso. Nell’immagine aperta vedrete un’anteprima del colore che cambia, non preoccupatevi se assume una dominante strana perché dovete ancora tarare il canale blu.
Ed eccoci al blu. Aprite il “Canale: Blu” e ripetete l’operazione fatta col verde.

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Se avete fatto le cose con cura la dominante gialla sarà sparita, comunque è bene ripetere l’operazione ancora su una o due altre aree neutre della foto.

Infine potrebbe esserci bisogno di schiarire un po’ l’immagine, cosa che potete fare ancora con lo strumento curve nel canale “Valore”, ma questa è un’altra storia.

Ulteriori informazioni sullo strumento curve in generale e sulla correzione del colore in Gimp si trovano in Grokking the Gimp.

Foto, software libero e cucina. Bello questo pezzo, mi è piaciuto.