Oggi ho voluto fare qualcosa di molto colorato, qualcosa che ricordasse i colori dell’estate pur utilizzando i prodotti di stagione. Così nascono questi straccetti al cavolo romano e frutti di mare.

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Ingredienti (4 persone):

  • 4-5 scalogni affettati finemente
  • un bel pezzo di burro
  • un po’ d’olio extravergine
  • un bicchiere di vino bianco
  • un cavolfiore romano
  • 10-20 cozze
  • 10-15 code di gamberone
  • zenzero grattugiato (un cucchiaino)
  • scorza di limone grattugiata (un cucchiaio raso)
  • sale e pepe a piacere
  • un po’ di prezzemolo per guarnire

Per la pasta (se la fate in casa):

  • 200 g di semola di grano duro
  • uno o due cucchiaini di curcuma (facoltativo)
  • olio e sale

Preparate la pasta. Volendola un po’ più gialla senza ricorrere all’uovo, potete aggiungere uno o due cucchiaini di curcuma; la curcuma – un componente essenziale del curry indiano, ma di per sé quasi insapore – si trova di solito nei negozi “etnici” o nei negozi equo-solidali.

Stendete la pasta e tagliatela a losanghe di cm 10-15 per lato.

Mettete un bel pezzo di burro, assieme ad un filo d’olio che aiuterà ad evitare che il burro “bruci”,  in un’ampia padella dove farete soffriggere lentamente lo scalogno affettato fine. Quando lo scalogno sarà diventato morbido e dorato aggiungete un bicchiere di vino e lasciate sfumare.

Nel frattempo cuocete il cavolo romano, intero e scoperto,  nel forno a microonde. 10′-15′ minuti alla massima potenza dovrebbero essere sufficienti. Fate attenzione che, fintantoché c’è calore sufficiente, il cavolo continua a cucinare anche quando lo estraete dal forno. Il risultato che vogliamo, è ottenere delle cimette morbide, ma non spappolate, di  un bel colore verde.

Mettete le cozze nella padella del soffritto, coperta col suo coperchio e fatele aprire. Abbassate la fiamma, mettete da parte le cozze e privatele del guscio. Fate restringere il brodo rimasto.

Poco prima di buttare la pasta, mettete in padella le cimette del cavolfiore, le code dei gamberoni sbucciate, lo zenzero e la scorza di limone grattugiate e, all’ultimo, le cozze. Pepate a piacere e aggiustate di sale (attenzione però al liquido delle cozze ristretto che probabilmente sarà già abbastanza salato). Se il sugo è troppo asciutto aggiungete un poca dell’acqua di cottura della pasta.

Cotta la pasta, distribuite nei piatti, condite con la salsa e distribuite un pizzico di prezzemolo fresco.

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