Biscottini natalizi

Vi rivelerò ora la ricetta dei miei biscottini di Natale. Li preparo da molto tempo e sono sempre stati molto apprezzati. Ho lasciato credere che si trattasse di una tipica ricetta tedesca… in realtà l’ho presa dal mitico I dolci si fanno così e si chiamano Stelline portafortuna.

dscn1404b

Ecco gli ingredienti.

Pasta:

  • 250 g farina bianca
  • 9 g lievito
  • 60 g zucchero al velo
  • 1 bustina di zucchero vanillinato
  • 1 presa di sale
  • aroma di limone (io ci metto del succo di limone)
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 3 cucchiai da tavola di latte

Glassa:

  • 125 g zucchero al velo
  • chiara d’uovo
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 cucchiaio d’acqua bollente

Mescolare farina e lievito e setacciarli sul piano di lavoro. Praticare una buca nel mezzo e mettervi zucchero al velo e vanillinato, sale, aroma, tuorlo e latte. Formare un impasto denso con una parte della farina e quindi aggiungere il burro freddo a pezzettini ed impastare rapidamente fino ad ottenere una pasta liscia. Stendere la pasta e con gli stampini ritagliare le figure desiderate. Se l’impasto risultasse attaccaticcio, metterlo in frigo per qualche tempo.

Cuocere in forno per 5-10 minuti.

Preparare la glassa con gli ingredienti indicati (si deve ottenere una massa liscia, densa e colante) e spalmarla sui biscottini raffreddati.

Buon appetito e buon Natale.

Annunci

I colori dell’estate, in inverno (II)

Mi sono avanzati degli straccetti di pasta fresca, non molti, non abbastanza per tre persone, ma abbastanza per due. E siccome oggi Lorenzo è a pranzo da mia  sorella che ha organizzato un banchetto per  i nipoti, io e Sara siamo soli, così ecco un’altra ricetta colorata: straccetti al broccolo e gorgonzola con guarnizione di salmone affumicato.

dscn1367b

Ingredienti (4 persone):

  • 1 cavolo broccolo freschissimo
  • 1-2 spicchi di aglio
  • un po’ d’olio extravergine
  • 1 hg di gorgonzola dolce
  • 3-4 cucchiai di panna fresca
  • 1-2 peperoncini
  • pepe
  • qualche strisciolina di salmone affumicato

Per la pasta seguite la ricetta precedente.

Pulite il cavolo separando le cimette e sbucciando il gambo. Tagliate il gambo a cubetti. Gettate tutto nell’acqua salata bollente preparata per cuocere la pasta. In una padella fate soffriggere delicatamente nell’olio extravergine i due spicchi d’aglio tagliati in pezzetti minuti. Quando cominceranno a prendere colore aggiungete il gorgonzola e fatelo sciogliere dolcemente.

Quando il cavolo inizia a ‘puzzare’ poco poco (quindi quando è ancora al dente) levatelo dall’acqua con un mestolo forato e gettatelo in padella assieme al resto. Aggiungete la panna e fatela un po’ asciugare, mescolando.

Cuocete la pasta e quando è pronta raccogliete gli straccetti con una pinza e disponeteli nei piatti. Condite con abbondante salsa e guarnite con qualche strisciolina di salmone affumicato e pepe macinato al momento. Servire caldissimo.

Buon appetito!

palette-3

I colori dell’estate, in inverno (I)

Oggi ho voluto fare qualcosa di molto colorato, qualcosa che ricordasse i colori dell’estate pur utilizzando i prodotti di stagione. Così nascono questi straccetti al cavolo romano e frutti di mare.

dscn1346b

Ingredienti (4 persone):

  • 4-5 scalogni affettati finemente
  • un bel pezzo di burro
  • un po’ d’olio extravergine
  • un bicchiere di vino bianco
  • un cavolfiore romano
  • 10-20 cozze
  • 10-15 code di gamberone
  • zenzero grattugiato (un cucchiaino)
  • scorza di limone grattugiata (un cucchiaio raso)
  • sale e pepe a piacere
  • un po’ di prezzemolo per guarnire

Per la pasta (se la fate in casa):

  • 200 g di semola di grano duro
  • uno o due cucchiaini di curcuma (facoltativo)
  • olio e sale

Preparate la pasta. Volendola un po’ più gialla senza ricorrere all’uovo, potete aggiungere uno o due cucchiaini di curcuma; la curcuma – un componente essenziale del curry indiano, ma di per sé quasi insapore – si trova di solito nei negozi “etnici” o nei negozi equo-solidali.

Stendete la pasta e tagliatela a losanghe di cm 10-15 per lato.

Mettete un bel pezzo di burro, assieme ad un filo d’olio che aiuterà ad evitare che il burro “bruci”,  in un’ampia padella dove farete soffriggere lentamente lo scalogno affettato fine. Quando lo scalogno sarà diventato morbido e dorato aggiungete un bicchiere di vino e lasciate sfumare.

Nel frattempo cuocete il cavolo romano, intero e scoperto,  nel forno a microonde. 10′-15′ minuti alla massima potenza dovrebbero essere sufficienti. Fate attenzione che, fintantoché c’è calore sufficiente, il cavolo continua a cucinare anche quando lo estraete dal forno. Il risultato che vogliamo, è ottenere delle cimette morbide, ma non spappolate, di  un bel colore verde.

Mettete le cozze nella padella del soffritto, coperta col suo coperchio e fatele aprire. Abbassate la fiamma, mettete da parte le cozze e privatele del guscio. Fate restringere il brodo rimasto.

Poco prima di buttare la pasta, mettete in padella le cimette del cavolfiore, le code dei gamberoni sbucciate, lo zenzero e la scorza di limone grattugiate e, all’ultimo, le cozze. Pepate a piacere e aggiustate di sale (attenzione però al liquido delle cozze ristretto che probabilmente sarà già abbastanza salato). Se il sugo è troppo asciutto aggiungete un poca dell’acqua di cottura della pasta.

Cotta la pasta, distribuite nei piatti, condite con la salsa e distribuite un pizzico di prezzemolo fresco.

palette3